mercoledì 22 maggio 2013

Quale sicurezza...? Quella vera oppure quella delle fiabe...?

Milano non è Gotham City ed il Sindaco non è Batman. Ma il centrodestra e la Lega in particolare fingono di non saperlo e si sono gettati sulle morti di tre persone con la solita ipocrisia che contraddistingue chi non ha altri argomenti che il dileggio e la strumentalità. A loro dire il Sindaco e le politiche della nostra amministrazione sarebbero la causa
di quanto è accaduto l’altra settimana. Ovviamente un falso che non meriterebbe risposta se non vi fossero stati tre lutti e tanto dolore in città. La città non è sicura a causa di Pisapia, giusto per rendere un simbolo. Allora avremmo dovuto dire che quanto a Milano, nella prima settimana di gennaio del 2000 vennero compiuti 5 omicidi (7 contando la provincia) la colpa era di Albertini, come sempre di Albertini avrebbe dovuto essere la colpa dell’uccisione di due persone, del ferimento, grave di altre tre e del suicidio di Andrea Calderini che nel maggio del 2003 compì questi omicidi e ferimenti. Un uomo con problemi psichiatrici a cui, però, era stato rinnovato il porto d’armi. Oppure fu colpa del Sindaco Tognoli quello che avvenne nel novembre del 1979 al ristorante Le Streghe di Moncucco e cioè l’omicidio di 8 persone. Tempi, motivi e dinamiche differenti he non possono mettere sotto accusa un Sindaco, di qualunque parte politica sia. Sempre se vi è onestà intellettuale. Ma qui non c’è, in questo episodio non c’è. L’unica cosa che ho sentito pronunciare come un mantra è “ci vogliono i militari per strada”. Ricordo che ho chiesto per anni (a partire dal 2008, anche all’allora Ministro della Difesa, La Russa) quali fossero i risultati di queste ronde mobili ma mai alcuna risposta è pervenuta. Probabilmente perché l’effetto era una presunta deterrenza ma scarsa l’efficacia di prevenzione o repressione. Inoltre le pattuglie staccavano alle due del mattino e, volendo rifarci a quanto accaduto sabato scorso, quegli omicidi ed aggressioni sono accadute intorno alle sei del mattino…. Il costo di questa operazione, provvisoria, è stato di 65 milioni. Qualcuno si è chiesto quanti agenti e carabinieri si potevano assumere per sempre anziché spenderli per un’attività “a termine”? Molti, addestrandoli a fare il loro mestiere in maniera adeguata e professionale. Ci raccontano del problema dei nomadi: ereditato dalle precedenti Giunte. Ci raccontano del problema clandestini: ereditato dalla Bossi-Fini. Ci raccontano della malavita organizzata: ma al Viminale non c’è stato Maroni per ben 4 anni? Ci raccontano di una città economicamente a terra: ma chi ha raccontato che i ristoranti erano pieni e gli aerei anche? Insomma, qui non ci si vuole assolvere perchè di errori ne abbiamo fatti anche noi. Il tema del Vigile di Quartiere, ad esempio, è delicato e, forse, non ancora posto nella maniera adeguata. Noi stiamo raccogliendo molto del seminato avvelenato degli anni scorsi. Non dobbiamo dimenticarcelo né farci rinfacciare nulla di cui non siamo responsabili. Di molti altri sono le responsabilità e dobbiamo sempre ricordarlo. Così come è opportuno non dividersi in questi frangenti ma essere, insieme, a sostegno del lavoro del Sindaco che si spende in maniera profonda per questa città. Piuttosto si continui nella lotta alla criminalità organizzata che è sempre forte e potente in tutta la Regione ricordando, quando alcuni fingono smemoratezza, dei tanti assessori regionali accusati di malaffare quando di collusioni con la malavita e, per questa ragione, incarcerati. Tenere alta la guardia, sempre, perché come scriveva David Grossman, “la bestia è sempre in cantina, pronta ad uscire allo scoperto”.

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