lunedì 15 maggio 2017

La metropolitana che si “allunga” verso Baggio (e non solo)




A breve il Consiglio Comunale discuterà il Piano della Mobilità Sostenibile che vedrà, tra i tanti interventi necessari al miglior utilizzo del trasporto pubblico locale, anche la presentazione del progetto di estensione del percorso della linea M1 che si “allungherà” per tre fermate considerando via Parri, l’ingresso al Quartiere degli Olmi, l’ingresso al Quartiere di Muggiano. 

Pur non avendo precisamente localizzato “al metro” i luoghi della messa in opera delle relative stazioni, il settore mobilità ha dato comunque preziose indicazioni sulle aree in cui le stazioni verranno poste in essere. Nel prosieguo dello sviluppo del Piano daremo le necessarie informazioni sullo sviluppo del progetto che il quartiere di Baggio attende da molti anni. Il nostro quartiere, con l’insediamento degli ultimi recenti quartieri, Via Prato e Via Mengoni, si è ulteriormente ingrandito in termini di residenze e, quindi, di residenti che con questo intervento saranno ancor di più invogliati ad utilizzare il mezzo pubblico come elemento principale per i propri spostamenti. L’intervento, inoltre, andrà a soddisfare, oltre che quello di Baggio, anche il quartiere degli Olmi e quello di Muggiano. 

Il primo, storicamente denso di abitanti seppure dimezzato rispetto alla sua edificazione (i tempi cambiano ed anche la parte antropologica muta in funzione dei tempi), mentre il secondo si è fortemente popolato nel corso degli ultimi venti anni. Tutti questi ambiti residenziali saranno ovviamente beneficiati da questo intervento che porterà ai quartieri interessati realmente “la metro sotto casa”. Inoltre nella nostra zona è prevista anche (lo era già nel progetto originale come ipotesi di studio) l’estensione della linea della M5 con arrivo nei quartieri di Quarto Cagnino e Quinto Romano con punto di caduta finale a Settimo Milanese. Questi due interventi stringeranno come una sorta di forbice benefica un grande gruppo di quartieri molto popolosi che saranno “virtuosamente” avvolti da qualche chilometro di benefico percorso ferrato che aiuterà, tra le altre, a ridurre il traffico veicolare nei nostri quartieri a miglioramento non solo della qualità del trasporto pubblico ma, anche, della qualità dell’aria nel suo complesso. 

Per rimanere nel campo del tema delle linee metropolitane, è opportuno segnalare che il Municipio 8 ha votato una delibera (N° 44 del 22.12.2016) con la quale si propone di costruire un nuovo deposito per le vetture della M1, che servirebbero Molino Dorino, nell’area di Bisceglie avendo individuato lo spazio nell’area Calchi Taeggi. Ho fatto presente a chi di dovere che l’area di Calchi Taeggi, privata e soggetta ad un piano di intervento urbanistico (e non solo), non può certamente essere utilizzata per lo scopo immaginato dal Municipio 8.  
                          

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